CHE COLPACCIO PIACENZA!!! CUORE E TESTA PER UN PESANTE 3-2 A MODENA: Gennaio 2018, NOTIZIE WIXO LPR VOLLEY





CHE COLPACCIO PIACENZA!!! CUORE E TESTA PER UN PESANTE 3-2 A MODENA: Gennaio 2018, NOTIZIE WIXO LPR VOLLEY


NOTIZIE WIXO LPR VOLLEY

elenco completo
11.01.2018 - CHE COLPACCIO PIACENZA!!! CUORE E TESTA PER UN PESANTE 3-2 A MODENA

WIXO LPR PIACENZA – AZIMUT MODENA 3-2 (29-27, 17-25, 22-25, 25-23, 15-12)
WIXO LPR PIACENZA: Baranowicz 3, Parodi 3, Alletti 8, Fei 26, Marshall 13, Yosifov 12, Clevenot 20, Cottarelli 0, Kody 2, Giuliani (L). N.E. Di Martino, Hershko, Manià. All. Giuliani.
AZIMUT MODENA: Ngapeth E. 24, Mazzone 12, Van Garderen 11, Urnaut 23, Bossi 6, Rossini (L), Tosi (L), Franciskovic 0, Holt 0, Argenta 0. N.E. Marra, Ngapeth S., Pinali. All. Stoytchev.
ARBITRI: La Micela Sandro, Pozzato.
NOTE - durata set: 35', 26', 31', 28', 21'; tot: 141'.
MVP: Alessandro Fei
 
WIXO LPR PIACENZA
Battuta
Ace 6
Errori 20
 
Ricezione
Positiva 42%
Perfetta 28%
 
Attacco 49%
 
Muri 12
 
AZIMUT MODENA
Battuta
Ace 3
Errori 12
 
Ricezione
Positiva 55%
Perfetta 35%
 
Attacco 47%
 
Muri 10
 
Piacenza – Derby d’Emilia emozionante e al cardiopalma quello di scena al PalaBanca di Piacenza. Quasi due ore e mezzo di gioco per decretare la vincitrice ed, alla fine, il verdetto è sensazionale: dopo quasi due ore e mezza di gioco intenso e ricco di colpi di scena è Piacenza a conquistare la quarta giornata di ritorno a discapito della terza in classifica.  Con un tie break che non riesce a tenere seduti i 2039 del PalaBanca la Wixo LPR conquista meritatamente due punti che per la classifica e l’umore le servono come il pane. Una Piacenza determinata e con i paraocchi scende in campo con le idee chiare, brava a mettere subito all’angolo una Modena incerottata (out i titolari Sabbi e Holt fino al tie break). Un Fei stellare mette a terra  11 punti (85% in attacco), il muro fa la sua parte e con 5 muri vincenti la Wixo LPR chiude la porta sul 29-27 dopo un tiratissimo punto a punto. Di tutt’altra pasta il secondo e terzo parziale: Modena prende le misure ai padroni di casa che comunque non sventolano mai bandiera bianca. Nella seconda frazione Piacenza ci capisce poco calando di conseguenza in tutti i fondamentali (17-25) poi nella terza frazione una buona battuta riaccende gli animi biancorossi: Clévenot e Baranowicz (febbricitante) iniziano forte poi sul 7-5 Modena si ricompone per la rimonta e l’allungo del +4. I padroni di casa riassemblano i pezzi sul finale ma l’Azimut chiude 22-25. Gli uomini di coach Giuliani non si danno per vinti e per la quarta frazione scendono in campo con un nuovo piglio ma Modena si porta avanti facilmente (4-7). Servono Fei e Yosifov ad invertire il trend: il punto a punto del 14 pari si smorza solo dopo il 20-20. Yosifov in battuta va a segno (21-20) aprendo la strada ad Alletti (23-21), Clévenot (24-22) e Fei (25-23) determinati a trascinare Modena al tie break.
Una Piacenza rinata mette subito in chiaro le proprie volontà a partire  dalle prime battute del quinti parziale: Fei e Marshall volano sul 4-1, Bruno e Ngapeth colpiscono la ricezione di casa con gli ace del 4-3 e 5-5. Fei ricambia con la stessa moneta (ace 7-5) ma al cambio di campo è Mazzone a trovare il vantaggio per il 7-8. L’ingresso di Cottarelli sui 9 metri funziona a dovere (9-8) poi un nuovo punto a punto tiene tutti con il fiato sospeso fino all’11 pari quando Clévenot sale in cattedra per condurre Piacenza alla vittoria per il 15-12.
Se da una parte della rete Modena si è presentata in campo incerottata, dall’altra parte anche la Wixo LPR non se la passa meglio: Manià fermo ai box per un problema muscolare, Marshall in recupero dopo il lungo infortunio, Baranowicz febbricitante e Clévenot sempre in lotta con il dolore alla spalla.
Vittoria meritata quindi per la Wixo LPR che è scesa in campo con determinazione e cuore: una vittoria di squadra che ha eletto MVP, a fine match, capitan Fei (26 punti, di cui 1 ace e 1 muro). Plauso particolare a Giuliani, alla sua prima sfida da titolare anche in ricezione, bravo e attento risulta sempre pronto ad intervenire e recuperare ogni pallone.  Chiusura a doppia cifra anche per Clévenot (20 punti, 2 ace e 1 muro), Marshall (13 punti di cui 4 muri) e Yosifov (12 punti, di cui 1 muro, 67% in ricezione, 82% in attacco).
Per la Azimut Modena punti importati e contributo essenziale di Ngapeth (23 punti, di cui 2 ace e 1 muro), Urnaut (22 punti di cui 1 muro), Mazzone (12 punti, di cui 4 muri e l’80% in attacco) e Van Garderen (11 punti di cui 2 muri). Con la conquista di questi due pesanti punti la Wixo LPR risale di un gradino la classifica: settimo posto, con 25 punti, ad una sola lunghezza da Padova, a 26.
 
LA GARA
Giuliani per la quarta di andata schiera in campo Baranowicz al palleggio, Fei opposto, Parodi e Marshall in posto 4, Alletti e Yosifov al centro, Giuliani libero.
Avvio equilibrato  (6-6) poi Piacenza alza il tiro: Baranowicz (7-6) ed Alletti (muro 8-6) allungano, Urnaut manda out regalando il +3 (9-6) ai padroni di casa. I primi tempi di Alletti prendono alla sprovvista la difesa dei gialloblu fino all’11-8, il recupero strepitoso di Giuliani permette a Fei di piazzare a terra il 13-10 poi il recupero a livello dei led di Ngapeth aiuta Urnaut a conquistare il 13-12. Modena a muro trova il 13 pari, il punto a punto dura fino al 15-14 con coach Giuliani intento a fermare il gioco. Le indicazioni del tecnico sono ottime: al rientro Yosifov sui 9 metri picchia forte, Fei firma le due parallele che valgono il 16-15 poi Yosifov fa ace per il 17-15 che porta Modena in time out. Piacenza conduce il parziale grazie a Baranowicz e Parodi bravi a murare per il 18-15 e 20-16, Mazzone e Ngapeth recuperano fino al 20-19 ; Giuliani sostituisce Parodi con Clévenot ma non basta: il turno in battuta di Bruno aiuta i suoi a conquistare il 20 pari con un break gialloblu di 0-5. La Wixo LPR non sventola bandiera bianca: Clévenot e Marshall ritrovano il vantaggio (22-20), Giuliani fa rientrare Parodi ma un’invasione a rete di Piacenza decreta il 23-23. Sul 25-24 di Fei Giuliani manda in battuta Cottarelli che mette in difficoltà la ricezione di Modena ma l’attacco di Baranowicz finisce out per il 25 pari. Finale punto a punto accesissimo: Piacenza tenta l’allungo sul 26-25 e 27-26 di Parodi poi l’attacco out di Van Garderen finisce out per il 29-27.  
Modena parte bene nel secondo set più per demerito dei padroni di casa: gli attacchi out di Parodi fanno correre gli uomini di Stoytchev sul 3-5, Marshall ricostruisce per il 5-6, Yosifov per il 6-7 poi Ngapeth e Mazzone trascinano Modena sul +3 (6-9) costringendo coach Giuliani a chiedere time out. Troppi errori in attacco della Wixo LPR, uniti alle azioni vincenti di Ngapeth, conducono Modena a doppiare i padroni di casa per il 6-12. Giuliani manda in campo Clévenot al posto di Parodi ma la resa non cambia: Il muro di Bossi proprio sul francese segna l’8-15, il successivo 8-16 fa rientrare la Wixo LPR in panchina. Il muro di Alletti (10-17) apre la strada a Piacenza per il recupero: Clévenot firma l’ace dell’11-17, Marshall il muro del 12-17 che costringe ora coach Stoytchev a mettere in pausa il gioco. Ngapeth (12-18) e Bossi (13-19) corrono verso il finale poi il 14-20 porta il tecnico biancorosso ad effettuare le sostituzioni di Baranowicz con Kody e Cottarelli con Fei. Kody mette a terra i primo tempi del 15-22 e 17-24 il divario però è troppo ampio e la chiusura spetta tutta a Modena con Urnaut vincente per il 17-25.
Avvio di terzo parziale segnato dalle battute vincenti di Piacenza: gli ace di Baranowicz (1-0) e Clévenot (3-1) favoriscono Yosifov prima per il muro del 5-3 poi per il primo tempo del 6-4. Fei mantiene il +2 (8-6) ma Modena ricostruisce mettendo a segno un pesante break di 0-4 (8-10) quindi Giuliani decide di mettere in pausa il gioco. Clévenot recupera terreno per il 9-10 e 10-12, Yosifov rimane in scia (12-14) poi la battuta sbagliata di Fei e la successiva invasione di Clévenot regalano il nuovo vantaggio agli ospiti (12-16). Sul 12-17 coach Giuliani effettua il cambio in regia: dentro Cottarelli per Baranowicz. Yosifov conquista il primo tempo del 13-17, Fei trova il mani out del muro di Modena (14-18) e la parallela di Clévenot (15-18) fa tornare in panchina la Azimut. Un tira e molla emozionante si conclude con la diagonale vincente di Clévenot (16-19) poi Urnaut torna sul +4 del 16-20 e Giuliani chiede time out. Al rientro Alletti comanda in attacco (17-20) e a muro (18-20) ed ora è la panchina di Modena a fermare il gioco. Mazzone conduce Modena nuovamente sul +4 (18-22), l’attacco out di Van Garderen (20-22) dimezza la distanza e Baranowicz rientra in gioco.  Marshall (21-23) e Yosifov (22-24) cercano il pareggio, quindi sui 9 metri si presenta Kody, appena entrato in sostituzione a Marshall. L’opposto camerunense batte forte mandando in crisi Modena che attacca sul nastro per il 23-24 ma il video check chiamato dai canarini decreta il tocco del muro biancorosso e, su grandi contestazioni, il set si chiude a favore degli ospiti sul 23-25.
Modena trova subito lo 0-2 nella quarta frazione, Clévenot pareggia per il 2-2 poi Modena procede spedita per il 3-6 di Van Garderen. Clévenot accorcia (4-6), Fei trova il -1 (6-7 e 7-8) , Yosifov (muro 9-10) e Clévenot (10-11) tentano l’attacco per il pareggio. Dopo la diagonale perfetta di Fei (12-13) e la potente parallela di Marshall (13-14) è l’errore in attacco di Modena a donare ai padroni di casa il 14 pari. Punto a punto serrato, l’ingresso di Cottarelli in battuta manda in crisi Van Garderen che scaglia out l’attacco del 19-18 poi il muro di Mazzone su Fei ribalta l’andamento per il 19-20. Ma non è finita: Ngapeth manda out la battuta del 20-20, Yosifov sui 9 metri non sbaglia (ace 21-20) aiutando Clévenot per il 22-20, Alletti mette a terra il primo tempo del 23-21 ma la battuta di Baranowicz finisce a rete per il 23-22. Piacenza non cede e non demorde: Clévenot in diagonale conquista il 24-22, Urnaut lascia tutti con il fiato sospeso (24-23) Fei con astuzia chiude sul 25-23 trascinando Modena al tie break.
Super avvio di tie break per Piacenza subito 3-1 grazie a Clévenot e Marshall. E’ di Fei il 4-1 poi Urnaut (4-2) e l’ace di Bruno (4-3) avvicinano Modena ai padroni di casa ma commettono errore in attacco sul 5-3. Ngapeth sui 9 metri trova l’ace del 5 pari, Fei risponde con la stessa arma per l’ace DEL 7-5, Urnaut fa suo il 7 pari poi Mazzone porta avanti i suoi con l’ace del 7-8. A cambio di campi Marshall pareggia per l’8-8, Cottarelli entra in campo al posto di Mashall e la sua battuta pungente mette in crisi la ricezione di Modena e rende facile la vita a Baranowicz per il 9-8. Urnaut ribalta nuovamente la situazione (9-10), Clévenot non lascia correre (10-10) e Stoytchev ferma il gioco. Al rientro la battuta di Yosifov è out (10-11) con, questa volta, Giuliani in pausa: al rientro in campo tutto si stravolge nuovamente. Baranowicz sui 9 metri devasta la ricezione ospite con Clèvenot in gran spolvero dal 12-11 al 14-12 quindi la doppia fischiata a Modena chiude i giochi sul 15-12 con Piacenza in festa.
 
HANNO DETTO
Alessandro Fei (Wixo LPR Piacenza): “Non abbiamo sfruttato al massimo i problemi che hanno accompagnato Modena al PalaBanca e che avrebbero potuto farci chiudere prima la sfida. Purtroppo abbiamo giocato a tratti e la continuità continua ad essere un problema. Dobbiamo continuare a lavorare maggiormente su di noi, in palestra lavoriamo bene e con intensità, dobbiamo riportare nelle sfide ufficiali quello che facciamo durante la settimana”.
 
 
Radostin Stoytchev (allenatore Azimut Modena): “Piacenza è stata brava a gestire la partita approfittando dei nostri errori e delle nostre imprecisioni. Per questa sfida abbiamo dovuto cambiare praticamente tutto; ora dobbiamo aspettare il recupero di Sabbi, presto avremo una diagnosi più chiara con la speranza di averlo a disposizione il prima possibile”.
 
E.U.




elenco completo



Internet partner: Sigla.com
[www.sigla.com]