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In evidenza
28.04.2017 - ZLATANOV E COTTARELLI TESTIMONIAL DI “ALLENARSI PER IL FUTURO” PROGETTO RANDSTAD E BOSCH CONTRO LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE

Mattinata impegnativa e ricca di racconti per Hristo Zlatanov e Francesco Cottarelli: i due biancorossi hanno infatti condiviso un paio di ore insieme a circa 150 studenti delle scuole superiori di Piacenza accorsi al PalaBanca per partecipare al progetto di orientamento scolastico firmato da Bosch e Randstad.
Il palazzetto della LPR ha ospitato “Allenarsi per il Futuro” progetto con cui Randstad (sponsor LPR e secondo operatore mondiale delle risorse umane) e Bosch (fornitore leader globale di tecnologie e servizi) scendono in campo per contrastare la disoccupazione giovanile e prevenire il fenomeno dei NEET (Not in Employment, Education or Training) attraverso l'orientamento scolastico e l'alternanza scuola-lavoro.
Gli studenti hanno ricevuto consigli sulle professioni più promettenti del momento e suggerimenti su quelle che sono le migliori strategie per raggiungere i propri obiettivi professionali. Tramite le testimonianze di uomini e donne d'azienda, sportivi ed ex-atleti che hanno aderito al progetto, i ragazzi hanno appreso quali sono le linee guida per scegliere e destreggiarsi al meglio nel mondo del lavoro: costanza, ambizione, ricerca perenne di obiettivi, collaborazione nel team e sacrificio. Attraverso la metafora dello sport “Allenarsi per il Futuro” intende trasmettere ai giovani l'importanza di compiere scelte professionali corrispondenti alle proprie attitudini e alle richieste del mercato, “allenando” il proprio talento per raggiungere l'obiettivo professionale.
Di fronte agli studenti piacentini sono intervenuti, in successione, Maria Picone, Career Advisor Randstad HR Solutions, Daniela Masseroni, Project Manager Allenarsi per il Futuro, e l’EducAllenatrice Maurizia Cacciatori. Hristo Zlatanov e Francesco Cottarelli hanno poi raccontato ai ragazzi delle superiori il loro percorso sportivo e quanto sia importante impegnarsi al 100% in un progetto.
 “Essere chiamato Campione fa sempre piacere – ha attaccato il capitano Hristo Zlatanov – ma si arriva al successo solo dopo tanto impegno e fatica. A volte bisogna affrontare dei momenti bui e difficili, uno di questi lo ho vissuto quando giocavo a Palermo nel 1999. In quella stagione dovevo prestare il servizio militare a Bologna ed ero sempre in viaggio. Avevo sempre la valigia in mano e allenandomi poco ho perso la forma fisica: di conseguenza non rendevo più come una volta in campo e ho dovuto abbandonare il posto di titolare e accomodarmi in panchina”. Dopo un momento di abbattimento e dispiacere, in cui Zlatanov ha addirittura pensato di abbandonare la carriera pallavolistica o riprendere dalla Serie B, il capitano biancorosso si è  detto: “Non posso arrendermi, sono anche in Nazionale. In caserma mi ricavavo dei miei spazi e mi allenavo mentre, negli spostamenti, immaginavo la partita e lavoravo con la mente. Poco alla volta sono tornato in forma e ho riconquistato il posto da titolare, così facendo, quell’anno, conquistammo la Coppa CEV”.
Dopo aver raccontato dei suoi esordi il biancorosso ha concluso rivolgendosi così ai ragazzi che lo stavano ascoltando: “Grazie alla passione, alla dedizione e al sacrificio voi potete arrivare ovunque”.
La parola poi è passata al palleggiatore Francesco Cottarelli: “Non ho da raccontarvi una storia bella e lunga come quella di Zlaty, ma spero che la mia carriera possa terminare il più tardi possibile. Vengo da una famiglia di pallavolisti, a 10 anni ho lasciato golf e karate per dedicarmi completamente al volley. Quando ho iniziato a giocare nelle giovanili di Verona è stato difficile perché per andare ad allenamento dovevo affrontare due ore di pullman e la sera mi concentravo sullo studio. Però ho tenuto duro: con la passione e la determinazione si raggiungono gli obiettivi”.
Ora che Cottarelli veste una maglia della SuperLega non ha intenzione di fermarsi: “Fin da bambino il mio sogno era quello di giocare nella massima Serie, ora il mio traguardo è conquistare un posto da titolare in SuperLega. Una volta raggiunti, bisogna sempre imporsi obiettivi più grandi, quando si realizza un obiettivo bisogna averne uno nuovo già pronto dietro l’angolo”.
Francesco pensa però anche al futuro: “Mi sono iscritto all’Università, ogni tanto riesco a seguire una lezione, so che una volta conclusa la carriera da pallavolista dovrò avere qualche studio per poter affrontare un nuovo lavoro”.
 “Un tassello importante della partnership di Randstad e LPR Piacenza è l’attenzione verso il mondo dei giovani – Fabio Costantini, Chief Operations Officer Randstad HR Solutions, ha commentato così la tappa piacentina di “Allenarsi per il Futuro” - Per la prima volta abbiamo deciso di organizzare una tappa di Allenarsi per il Futuro per sensibilizzare gli studenti delle scuole di Piacenza sull’importanza dell’orientamento al mondo del lavoro attraverso la metafora sportiva e quindi le testimonianze dei grandi campioni di LPR Piacenza. Con il progetto Allenarsi per il Futuro, Randstad s'impegna quindi su due fronti: affiancare gli studenti nella scelta del percorso di studi e, dall'altro lato, trovare aziende disposte a ospitare tirocinanti per creare consapevolezza attraverso l'integrazione di conoscenze teoriche e pratiche sul campo provenienti dall'esperienza diretta. Il mondo della scuola e quello del lavoro, infatti, devono collaborare per fare in modo che le scelte professionali dei giovani corrispondano alle proprie attitudini e alle richieste del mercato del lavoro. “
 
“Allenarsi per il Futuro” mette a disposizione degli studenti anche l'opportunità di circa 1000 tirocini formativi. I diplomati che avranno voglia di mettersi in gioco, infatti, potranno compiere uno stage di due settimane in una filiale Randstad affiancando gli Account Manager impegnati nelle attività di selezione, attività commerciale e amministrativa, per estendere e rafforzare l'esperienza di orientamento sperimentata con successo nel corso del precedente anno scolastico anche con l'allenamento sul campo. Il Gruppo Bosch Italia invece offrirà l'opportunità di tirocinio nelle sedi italiane e anche attraverso il proprio network.
 
Puoi vedere gli interventi di Hristo Zlatanov e Francesco Cottarelli sul canale YouTube LPR Piacenza ai seguenti link: https://www.youtube.com/watch?v=gTbHWbmZW4w (Zlatanov), https://www.youtube.com/watch?v=p8hyd45OdIc (Cottarelli).
 
A proposito di Randstad
RANDSTAD Holding nv è la multinazionale olandese attiva dal 1960 nella ricerca, selezione, formazione di Risorse Umane e somministrazione di lavoro. Presente in 39 Paesi con 4.752 filiali e 32.280 dipendenti per un fatturato complessivo che ha raggiunto nel 2016 20,7 miliardi di euro - è la seconda agenzia di servizi HR al mondo. Presente dal 1999 in Italia, RANDSTAD conta ad oggi 2000 dipendenti e oltre 250 filiali a livello nazionale. RANDSTAD è la prima Agenzia per il Lavoro ad avere ottenuto in Italia le certificazioni SA8000 (Social Accountability 8000) e GEES (Gender Equality European Standard) in materia di “pari opportunità”.
 Per maggiori informazioni: www.randstad.it
 
E.U.




Notizie
24.04.2017 - PIACENZA CHE PECCATO! IL SOGNO D'EUROPA SVANISCE SUL FINALE DEL TIE BREAK


LPR Piacenza - Bunge Ravenna 2-3 (23-25, 26-24, 25-21, 23-25, 12-15)
LPR Piacenza: Hierrezuelo 8, Clevenot 12, Di Martino 0, Hernandez Ramos 20, Marshall 4, Alletti 17, Papi (L), Tzioumakas 2, Yosifov 10, Parodi 10, Cottarelli 0, Manià (L). N.E. Zlatanov, Tencati. All. Giuliani.
Bunge Ravenna: Spirito 3, Lyneel 20, Ricci 8, Torres 6, Van Garderen 24, Bossi 7, Marchini (L), Goi (L), Grozdanov 7, Raffaelli 0. N.E. Leoni, Calarco, Kaminski. All. Soli. ARBITRI: Cappello, Zavater. NOTE - durata set: 25', 28', 27', 23', 19'; tot: 122'.
 
LPR PIACENZA
Battuta
Ace 8
Errori 29
 
Ricezione
Positiva 59%
Perfetta 43%
 
Attacco 58%
 
Muri 14
 
BUNGE RAVENNA
Battuta
Ace 8
Errori 17
 
Ricezione
Positiva  48%
Perfetta 33%
 
Attacco 56%
 
Muri 8
 
Verona – Piacenza non riesce a bissare la vittoria nella finale del quinto posto valido per l’accesso alla prossima Challenge Cup: questa volta a spuntarla è la Bunge Ravenna che dopo aver eliminato in semifinale i padroni di casa della Calzedonia Verona riesce a conquistare la vittoria al tie break.
I romagnoli si mostrano più cinici, riuscendo a sfruttare ogni errore che avviene nel campo piacentino: Van Garderen e Lyneel sono in serata di grazia e lo dimostrano andando in doppia cifra entrambi con 24 e 20 punti. Tra le fila dei biancorossi non bastano i 20 punti di Hernandez e un Alletti (17 punti alla fine) particolarmente ispirato in attacco tanto da chiudere quattro set con il 100%. Buono il muro piacentino che ferma in modo decisivo gli avversari ben 14 rispetto alle 8 dei ravvenati.
La LPR parte bene e prova subito il break ma Torres e compagni rimangono attaccati agli avversari riuscendo a compiere il sorpasso; Piacenza fatica mentre Ravenna con Ricci si porta a casa la prima frazione di gioco. La LPR è costretta a rincorrere la Bunge Ravenna per tutto il secondo set ma nel finale  i biancorossi con Hernandez  recuperano e riescono ad aggiudicarsi il parziale. I piacentini partono meglio nella terza frazione, provando subito a scavare il solco che risulta decisivo e con un gran colpo di Parodi chiudono il set. Piacenza e Ravenna combattono punto a punto nel quarto parziale: ancora una volta sono i biancorossi a trovare il break ma Ravenna non molla e resta in scia riuscendo a portare la partita al tie break. Nell’ultimo set è Ravenna, trascinata dai suoi cecchini in attacco a conquistare la vittoria e aggiudicarsi il pass per la Challenge 2018.
Giuliani per la finale Play Off Challenge con Ravenna schiera in campo Hierrezuelo in regia, Hernandez opposto, Clévenot e Marshall in posto 4, Alletti e Di Martino al centro, Manià libero.
Coach Soli risponde con Spirito in regia, Torres opposto, Ricci e Bossi al centro, Lyneel e Van Garderen in posto 4, Goi libero.
Piacenza parte con la giusta marcia, Clévenot (2-1) apre la strada a Hernandez per l’ace del 3-1, la diagonale di Torres (5-4) rimette in scia gli uomini di Soli e Lyneel aggancia i biancorossi sul 6 pari. Marshall (9-7) e il primo tempo di Alletti (10-8) mantengono Marshall e compagni sul +2, Ricci non tiene la diagonale di Clévenot (13-11) ma Lyneel sui 9 metri (ace 14-14) mette in difficoltà la ricezione piacentina. I due errori in attacco di Marshall costano caro alla LPR che può solo constatare il sorpasso di Ravenna (16-18) con Giuliani costretto a chiedere time out. Giuliani cerca una rivoluzione sostituendo Marshall con Tzioumakas ma nulla cambia, solo l’intervento di Clévenot, a muro su Torres, riporta in parità il parziale sul 18-18. Ravenna tiene tirate le briglie biancorosse, Hernandez rimane attaccato ai romagnoli fino al 20 pari poi Ricci schiaccia l’acceleratore (21-22). Giuliani manda in campo Parodi al posto di Clévenot e Yosifov al posto di Di Martino, Van Garderen sale in cattedra spingendo Ravenna fino al 21-24. Il pallonetto di Marshall (22-24) e l’ace di Yosifov (23-24) sembrano riaprire il parziale, Ravenna richiama i suoi in panchina e subito dopo Ricci piazza a terra il primo tempo che vale il 25-23.
Partenza razzo per Ravenna nella seconda frazione: Ricci firma l’ace dello 0-2, Van Garderen spinge fino all’1-3, Piacenza si rianima e con il muro di Hierrezuelo su Van Garderen aggancia i ravennati sul 3 pari. Un punto a punto serrato dà ragione a Hernandez sul 7-6, ma il vantaggio piacentino dura una sola azione: Ravenna pareggia per l’8-8, Alletti mura Torres (9-9), Falasca chiede tempo e, al rientro, l’ace di Torres (10-12) permette alla Bunge di allungare sulla LPR. Hierrezuelo (12-13) e Di Martino (13-14 muro su Lyneel ) recuperano terreno ma Ravenna torna a dominare con Lyneel (13-15) e Van Garderen (primo tempo 13-16 e 13-17). Giuliani manda in campo Parodi e Yosifov, rispettivamente al posto di Marshall e Di Martino, e la LPR guadagna equilibrio: Yosifov (14-17), Hernandez (15-18) e Alletti (16-18) si caricano sulle spalle Piacenza mettendo pressione a Ravenna che commette errore sui 9 metri per il 18-20. Il turno in battuta di Alletti crea crisi tra le fila della Bunge (ace 21-21) e, insieme ad Hernandez, firma un pesante break di 3-0. Il pallonetto di Hernandez ribalta il set (23-22), Ravenna non cede (24-24) ma la chiusura questa volta è tutta dei piacentini: il primo tempo di Yosifov (25-24) porta Hernandez a chiudere per il 26-24.
Terzo set più equilibrato con le due compagini a braccetto fino al 5-5 di Bossi poi Alletti conquista la scena in attacco (6-5) e a muro su Lyneel (7-5),  subito seguito da Hernandez per l’ace del +3 (8-5). Lyneel (9-7) e Van Garderen (13-10) vogliono la rimonta ma il primo tempo di Alletti (15-12) difende il solido +3 biancorosso quindi coach Soli chiede time out. Il muro di Hierrezuelo (18-13) e il primo tempo di Alletti (19-14) avvicinano la LPR alla chiusura, Van Garderen (19-16) e l’invasione a rete di Piacenza (20-17) fanno ben sperare a Ravenna che però deve fare i conti con Yosifov a muro su Torres (22-17). Lyneel veste i panni del matador per il 22-18 e 22-19, il pallonetto di Hernandez (23-19) e il primo tempo di Alletti (24-20) non lasciano scampo a Ravenna; Ricci mette a terra il 24-21, Parodi chiude la porta per il 25-21.
 
E.U. G.C.
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24.04.2017 - PIACENZA-RAVENNA: CHI VINCE SI AGGIUDICA IL PASS PER LA CHALLENGE CUP 2018


Si giocherà questa sera (ore 20:30, diretta Lega Volley Channel) la finale dei Play off Challenge UnipolSai che consegnerà alla migliore squadra, tra la LPR Piacenza e la Bunge Ravenna, l’unico pass disponibile per la prossima CEV Challenge Cup 2018.
Ieri, nella prima Semifinale dell’AGSM Forum Verona, gli uomini di Giuliani hanno saputo tener testa a una Gi Group Monza determinata e mai doma. Piacenza è riuscita ad archiviare la pratica Monza in quattro frazioni con i lombardi vincenti solo nel primo parziale.
La seconda Semifinale, quella tra i padroni di casa di Verona e Ravenna, ha lasciato, per il secondo anno di fila, l’amaro in bocca ai tifosi scaligeri ma soprattutto alla Società stessa che per la seconda volta ha organizzato la manifestazione vedendosi esclusa dall’ultimo atto: Ravenna da vera fuoriclasse, è riuscita nell’effetto sorpresa ed è stata in grado di mostrare grandi cose dominando la gara dall’inizio alla fine imponendosi poi sugli uomini di Grbic con un pesante 3-0.
Una partita giocata in un’ora e tredici minuti con Torres premiato MVP. 
“Siamo molto contenti di questa vittoria e io sono soddisfatto di questa bella prestazione – ha dichiarato al termine della gara Fabio Soli, allenatore della Bunge Ravenna - Siamo scesi in campo per rendere onore a quella che secondo noi è stata una grande stagione, dove siamo partiti con una squadra giovane e con poca esperienza, crescendo gara dopo gara. Verona ha provato a metterci in difficoltà in tutti i modi, utilizzando tutte le alternative che ha nel suo organico, dimostrando che ci teneva molto. Dovremo usare lo stesso atteggiamento calmo e ordinato nella finale contro Piacenza, che è più forte di noi. Non dobbiamo fare nulla di diverso, giocare con la stessa intensità e serenità, provando a disputare un’altra gara di grande sostanza. Solo così potremo battere la LPR”.
Alberto Giuliani, coach LPR Piacenza, non è da meno: “Quella con Monza è stata una partita di alto livello, soprattutto sotto l’aspetto del cambio palla. Sono contento della prestazione della Semifinale, abbiamo chiuso la gara con buon numeri che mi rendono orgoglioso dei miei ragazzi. In questo periodo della stagione non è facile raccogliere energie ma questa LPR ha nel suo DNA un’anima da combattente e quando sente nell’aria l’odore di una finale è in grado di dare il meglio di sè e combattere fino alla fine”.
Questa sera l’AGSM Forum vedrà in lotta Piacenza e Ravenna, due compagini che hanno chiuso la Regular Season rispettivamente al sesto e nono posto. Sarà una sfida ad alto livello con Hernandez e Torres pronti a lanciarsi il guanto di sfida.
 
E.U.
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23.04.2017 - LA LPR CONQUISTA LA FINALE DEI PLAY OFF CHALLENGE: 3-1 A MONZA


LPR PIACENZA – GI GROUP MONZA 3-1 (20-25, 25-17, 25-22, 25-18)
LPR PIACENZA: Manià (L), Parodi, Alletti 7, Di Martino 4, Marshall 8, Tzioumakas, Yosifov 1, Hierrezuelo 8, Hernandez 22, Clévenot 17, Cottarelli. NE: Tencati, Zlatanov, Papi (L) All: Giuliani.
 
GI GROUP MONZA: Fromm 9, Dzavoronok 1, Galliani, Rizzo (L), Jovovoc 5, Botto 6, Verhees 7, Beretta 6, Hirsch 13,Vissotto 9, Brunetti (L) NE: Daldello, TerpinAll. Falasca
 
LPR PIACENZA
Battuta
Ace 4
Errori 19
 
Ricezione
Positiva 51%
Perfetta 33%
 
Attacco 63%
 
Muri 8
 
GI GROUP MONZA
Battuta
Ace 6
Errori 14
 
Ricezione
Positiva 49%
Perfetta 35%
 
Attacco 48%
 
Muri 6
 
Verona- Alla LPR Piacenza servono 4 set per conquistare la finale dei Play Off Challenge Cup che domani, lunedì  24 aprile (ore 20:30, diretta Lega Volley Channel), la vedrà confrontarsi contro una tra la Calzedona Verona e la Bunge Ravenna.
Dopo un primo parziale disputato per gran parte sul punto a punto, Piacenza cede di fronte alle bordare di Jovovic e Hirsch (20-25). Piacenza si rifà le ossa già dall’avvio del secondo set:  le giocate da applausi di Hernandez e Clévenot portano la LPR sul +5 (20-15), Jovovic (ace 23-17) tenta la rimonta ma l’impresa non gli riesce, è Alletti, con un muro spettacolare su Beretta, ad avere la meglio (25-17). Tutto fila liscio e a favore dei biancorossi anche nella terza frazione: il punto a punto iniziale non impaurisce gli uomini di Giuliani che, grazie a Hernandez e Alletti, tiene a debita distanza i lombardi fino alla fine (25-22). Monza torna a farsi insidiosa a metà del quarto, ultimo, set: dopo il solido +3 di Hernandez (16-13) Monza mette il fiato sul collo a Marshall e compagni; Verhees  (ace 16-16) rende la vita difficile ai biancorossi ma Hernandez (20-16) e Hierrezuelo (23-17) ritrovano la strada per avvicinarsi alla chiusura firmata da Hernandez sul 25-18.
Ora la LPR deve solo attendere di scoprire chi, tra le compagini di Verona e Ravenna impegnate nella seconda Semifinale della Final Four Play Off Challenge, sarà la sua avversaria di domani.
Coach Giuliani per la semifinale con Monza schiera in campo Hierrezuelo in regia, Hernandez opposto, Alletti e Di Martino al centro, Marshall e Clévenot di banda, Manià libero.
Hernandez si conferma miglior realizzatore della LPR: per lui 22 punti (di cui 2 ace e 1 muro); a seguirlo, in doppia cifra, c’è Clévenot che chiuderà il match con 17 punti (di cui 1 ace, 1 muro ed il 75% in attacco).
Dall’altra parte della rete a rendere la vita difficile ai biancorossi Hirsch (13 punti, 1 ace e 1 muro), Fromm e Vissotto che chiuderanno entrambi a quota 9 punti.
Avvio equilibrato (2-2) poi Marshall a muro su Beretta cambia marcia raddoppiando sugli avversari (4-2), Hirsch tenta l’aggancio (5-4) ma Hierrezuelo tiene a distanza Monza firmando il 7-5. Botto sui 9 metri spinge forte favorendo Beretta (7-7) e Fromm per il +1 (7-8).  Monza mantiene il vantaggio fino al 9-10 di Verhees, la LPR pareggia i conti con Hernandez (13-13) quindi si innesca un punto serrato fino al 15 pari: Beretta mura Hernandez e porta i suoi sul +2 (15-17). L’ace di Hirsch (16-19) blocca i biancorossi che subiscono fino al 17-22 quando l’attacco di Hernandez viene murato e Giuliani richiama i suoi in panchina. Al rientro in campo Marshall (18-22), Alletti (19-23) e Clévenot (20-24) accorciano ma Monza si dimostra più solida: è Hirsch a chiudere definitivamente la strada del primo parziale sul 20-25.
Piacenza parte forte con Clévenot (2-1 e 5-3) e Marshall (6-3) poi Fromm, in battuta, ridimensiona la distanza (6-5). 
E.U.
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22.04.2017 - VERONA OSPITA LA FINAL FOUR CHALLENGE CUP: DOMANI LA GRANDE SFIDA DELLA SEMIFINALE CON MONZA


Per l’ultimo atto della stagione della LPR Piacenza si alzerà il sipario domani, domenica 23 aprile (ore 17:30, diretta streaming Lega Volley Channel), quando gli uomini di coach Giuliani affronteranno, sul campo neutrale della Calzedonia Verona, la Gi Group Monza nella prima Semifinale della Final Four Play Off Challenge Cup.
Per i biancorossi esiste un solo, unico, obiettivo: vincere la Semifinale ed accedere alla sfida decisiva di lunedì 24 (ore 20:30, diretta streaming Lega Volley Channel), match che, in una finale all’ultimo colpo, assegnerà alla vincitrice e alla più meritevole l’importante pass per la CEV Challenge Cup 2018.
La LPR, che non è nuova all’aria europea, nel 2013 partecipò alla terza competizione europea, la CEV Cup appunto, alzandone la Coppa al termine di 12 gare tutte vinte con lo straordinario punteggio di 3-0. Proprio per questo motivo, gli uomini di Giuliani hanno tutte le intenzioni di non escludere dalla prossima stagione l’appuntamento europeo con la voglia di ripercorrere i passi trionfanti del 2013, come sottolinea Leo Marshall: “Quella con Monza sarà una partita molto importante, vogliamo vincere per accedere alla finale e conquistare l’accesso alla CEV Challenge Cup 2018. Dovremo essere bravi e mantenere per tutta la sfida la giusta concentrazione, sono 15 giorni che non giochiamo ma spero che questo fattore incida poco o nulla anche se i nostri avvii di gara sono sempre stati al rallentatore. I nostri avversari hanno giocato una partita in più ma noi, dopo gara 3 con Latina, ci siamo allenati bene e con grande intensità”.
La formazione lombarda rappresenta un vero e proprio scoglio ostico per i biancorossi: finora, infatti, gli emiliani hanno prevalso solo 2 volte sui 7 incontri complessivi e, anche nella recente Regular Season, le vittorie sono state assegnate una per parte come ha messo in evidenza coach Giuliani: “Ora dovremo scontrarci con Monza e i precedenti di questa stagione hanno consegnato una vittoria per parte; non è difficile prevedere come, anche questa volta, si svilupperà la gara: sarà un confronto molto tirato vista anche la classifica finale di Regular Season di entrambe le squadre, noi abbiamo chiuso sesti con 40 punti, Monza settima con 34”.
Oltre all’analisi della prima sfida di Final Four Play Off Challenge Cup, Giuliani si è voluto soffermare sulla disanima della stagione 2016/17 della sua LPR: “Sono soddisfatto di quella che è stata la nostra stagione: non potrebbe essere altrimenti, abbiamo vissuto da protagonisti tutte le competizioni fino ai loro esiti finali; dall’elenco dobbiamo escludere solo i Quarti di Finale Scudetto in cui la favorita, Perugia, ci ha estromessi. Nella lista delle cose da ricordare di questo anno metto senza ombra di dubbio la Final Four della Del Monte Coppa Italia e il quinto posto al termine del girone di andata di Regular Season. Abbiamo affrontato ogni manifestazione a testa alta e, in ognuna di esse, siamo stati competitivi fino alla fine”.
Ora alla LPR è chiesto l’ultimo sforzo: mantenere quella determinazione e quella caparbietà che l’ hanno contraddistinta fin dal primo fischio d’inizio. Piacenza, domani, di fronte a Monza dovrà affrontare una prima vera e propria finale da dentro o fuori.
Monza approda all’atto finale dei Play Off Challenge dopo aver eliminato ai quarti l’Exprivia Molfetta. Una squadra convincente e unita quella di Botto e compagni,  capace di archiviare la sfida contro i pugliesi in quattro partite, l’ultima giocata e vinta la scorsa settimana. Gli uomini di Falasca sbarcano a Verona forti e carichi del traguardo già raggiunto: per la prima volta da quando sono in SuperLega, rientrano tra i protagonisti di una Final Four. Dopo aver guadagnato l’accesso alla Del Monte® Coppa Italia per la seconda volta consecutiva, centrato la prima qualificazione ai Play Off Scudetto, il sestetto guidato da Falasca tenterà di togliersi un’altra soddisfazione: volare in Europa la prossima stagione.
Piacenza ha però le idee ben chiare al riguardo: un anno fa, proprio sul campo dell’Agsm Forum di Verona, i biancorossi in finale Play Off Challenge Cup si impossessavano del lasciapassare della Challenge Cup 2017 a discapito di Latina. L’obiettivo della LPR, a un anno di distanza, rimane invariato.
 
Precedenti: 7 (2 successi Piacenza, 5 successi Monza)
Precedenti in questo Campionato: 2 (2 volte in Regular Season con 1 successo per parte: 1-3 all’andata per Piacenza, 2-3 al ritorno per Monza).
Precedenti nei Play Off Challenge: 1 precedente nei Play Off Challenge (1a giornata Pool Play Off 5° posto, 1 successo Monza).
EX: non ci sono ex tra queste due formazioni.
A CACCIA DI RECORD
In Regular Season e Play Off Challenge: Pieter Verhees  - 26 punti ai 1000, Leandro Vissotto – 24 punti ai 2000 (Gi Group Monza).
In Regular Season, Play Off Challenge e Coppa Italia: Viktor Yosifov – 2 battute vincenti alle 100 (LPR Piacenza); Thomas Beretta – 1 partita giocata ale 200 (Gi Group Monza).
 
HANNO DETTO
Trévor Clévenot (LPR Piacenza): “Penso sarà una partita difficile anche perché non giochiamo da 15 giorni e, di conseguenza, avremo bisogno di trovare subito il ritmo di gioco. Monza è senza dubbio una bella squadra ma Piacenza non è da meno. Sarà sicuramente una Semifinale di alto livello, speriamo di giocare bene e raggiungere l’obiettivo della Finale”.
Miguel Àngel Falasca (allenatore Gi Group Monza): “Entriamo nel momento più importante della stagione. Di fronte a noi abbiamo un prestigioso traguardo che, nel caso venisse raggiunto, sarebbe la ciliegina sulla torta della nostra annata. Dopodomani contro Piacenza sarà una gara difficile, visto che si tratta di un avversario tosto e ben organizzato. Noi, però, arriviamo da un periodo positivo e proveremo a fare del nostro meglio. Come si affronta una gara secca? Giusta determinazione, coraggio e nervi saldi. La squadra è in ottima condizione e ha tutte le carte in regola per giocare bene. Questa settimana ci siamo allenati con l’approccio giusto e arriviamo alla Final Four in un momento positivo. Pensare al nostro gioco prima che all’avversario: questa deve essere la nostra arma in più”.
 
 
Play Off Challenge UnipolSai, Semifinali
Domenica 23 aprile 2017, ore 17.30
LPR Piacenza – Gi Group Monza Diretta Lega Volley Channel
(Florian-Lot)
Addetto al Video Check: Miggiano  Segnapunti: Meneghetti
Domenica 23 aprile 2017, ore 20.30
Calzedonia Verona – Bunge Ravenna Diretta Lega Volley Channel
(Frapiccini-Pozzato)
Addetto al Video Check: Pettenello  Segnapunti: Grasselli
 
Play Off Challenge UnipolSai, Finale
Lunedì 24 aprile 2017, ore 20.30
Diretta Lega Volley Channel
(Cappello-Zavater)
Addetto al Video Check: Iosca  Segnapunti: Falavigna
E.U.
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21.04.2017 - IL TRIONFO DELLA LPR NURE VOLLEY!


Il campionato di Seconda Divisione Femminile ha la sua Regina: è la LPR Nure Volley che conquista il titolo della sua categoria al termine di una cavalcata trionfale fatta di 19 vittorie su 20 partite
È primo sigillo in ambito giovanile della “neonata” collaborazione tra l’A.S.D. Pallavolo San Giorgio, l’ASS. VolleyBall Pontenure, il Piace Volley e LPR VB Podenzano dei Presidenti Vincini, Roleri, Moia e Mazzocchi, il tutto gestito dal Direttore Sportivo Massimo Gregori.
Le ragazze di Filippo Amani e Andrea Tinelli si sono rese protagoniste di una stagione esaltante sia in ambito Provinciale sia in ambito Regionale: lo stesso gruppo, infatti, formato da 14 atlete comprese negli anni 2001-’02 ha partecipato anche al Campionato di Under 16 Regionale di Eccellenza, raggiungendo la Final Four del Campionato di Under 18 Interprovinciale piazzandosi al 3° posto.
G.C.
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